Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post

mercoledì 3 marzo 2010

Il mio è più lungo!

Se ne stanno in bagno a confabulare tra loro e mi giungono le voci alle orecchie:
"Il mio è più lungo!"
"No me lungo!"
"No Luca guarda bene il mio!"
"No, ho detto, me lungoooo!"
.
Dovevo prevederlo che con due figli maschi prima o poi questi discorsi sarebbero usciti, ho colleghi adulti che si dilettano confrontando le dimensioni del proprio membro a quarant'anni, figuriamoci due bambini.
.
"No il mio è più scuro. Perchè il tuo è verde?"
"No me curo, me bello guarda!
.
"Scuro?" Li raggiungo, sono entrambi attenti e concentrati a guardare alternativamente nel water e nel bidet. Non vado oltre.
Ho sempre desiderato avere figli maschi, se arrivasse il terzo non mi dispiacerebbe fosse un Andrea o uno Stefano o un Francesco.
Nulla mi ha fatto cambiare idea: non il vedere la casa devastata da continue guerre civili, il lettone sfatto dalla lotta greco-romana, l'asse del water perennemente bagnato.
Però ditemi che le bambine non confrontano i propri escrementi tra loro con tanta soddisfazione, il mondo "bambine" salirebbe subito in cima alla classifica dei desideri.
.
PS: la speranza è l'ultima a morire, sempre. Ma tranquilli per ora non c'è nulla in arrivo!

lunedì 1 febbraio 2010

Un po' di colore

Qualsiasi pediatra esorta ad evitare i cibi ricchi di coloranti soprattutto nei bambini al di sotto dei tre anni. Disturbi come iperattività, scarsa concentrazione e reazioni allergiche possono essere imputati ad eccessivo uso di questi additivi. Capita però che una caramella, uno yogurt o una bevanda a base di frutta venga mangiato anche dai più piccoli senza che i genitori abbiano controllato la presenza dei pericolosi nemici negli alimenti.
Forse non a tutti, ma a me capita, così come le bevande gassate in occasione di feste, di ospiti a cena o anche semplicemente per colpa della befana che non è proprio una salutista e ha scelto dolciumi disgustosi.
Il colore è una calamita: un bicchiere di coca cola o aranciata con tanto di bollicine è decisamente più invitante dell'acqua bevuta a pranzo e cena.
Ecco sì il colore, con il suo fascino perverso, la sua provocatoria seduzione, il suo invito alla trasgressione.
.
Luca questa sera era decisamente iperattivo visto che saltava su letto e divano con maggiore eccitazione del solito; la capacità di concentrazione è ancora bassa, difficile dire se minore del solito; anche le reazioni allergiche sono dubbie vista la scorpacciata di cioccolato domenicale.
Non so quanto fosse imputabile al bicchiere di acqua bevuto dopo averci pulito il pennello sporco di tempera blu. Certo è che non doveva succedere nonostante a detta sua fosse "bono mamma!".

lunedì 30 novembre 2009

Benedizione Natalizia

Anni fa la festa della Immacolata, l'otto dicembre, dava il via al periodo Natalizio: negozi aperti la domenica, luminarie per le strade, alberi e presepi nelle case, benedizioni natalizie da parte del parroco del paese accompagnato da chiericchetti felici di ricevere caramelle e cioccolatini in cambio dell'impegno pomeridiano. Il prete si fermava a chiacchierare un po' poi benediva ogni stanza della casa e ammirava il presepe di Nonna Grazia, non sapeva che per quella data era stato rifatto più volte a causa delle continue stragi di stuatuine dello zio Giò.

Oggi solo le luminarie lungo le vie aspettano l'otto dicembre per accendersi. Ai primi di Novembre i negozi si riempiono di giocattoli e decorazioni natalizie, appaiono alberi illuminati per strada e anche il parroco della nostra parrocchia gira di casa in casa già da due settimane per la consueta benedizione alle famiglie. In genere non è accompagnato da chierichetti, si ferma pochi minuti all'ingresso, recita una preghiera insieme a noi e raccomanda i suoi auguri ai vicini assenti.
Passa una volta ogni due anni e oggi è il nostro giorno.
Non mi è mai piaciuto accoglierlo senza un simbolo della Festa che si avvicina, così ieri sera abbiamo preparato il presepe. Carta , paglia, grotta, statuine...tutto pronto.
Poco dopo parte della paglia era a terra, le pecore avevano percorso più volte il tragitto fino alla grotta, il bambinello era irrequieto per i rumori molesti di bue e asinello, solo i Re Magi non seguivano la stella cometa e stavano fermi al loro posto.
I geni dello zio Giò non si smentiscono, purtroppo, speriamo solo che qualcosa rimanga intatto fino alle sei di questa sera!

venerdì 30 ottobre 2009

Patriottica insegnante

Ieri sera era fissato l'incontro al nido per la presentazione del programma annuale. Conosco Sonia, la responsabile, da quattro anni. Ho piena fiducia in lei, è una di famiglia ormai. Sapevo che l'incontro non mi avrebbe deluso, che sarei uscita contenta e con ottimi spunti per le attività da proporre ai bambini nei pomeriggi invernali.

"Quest'anno il gruppo "Bruchi e Farfalle" affronta il tema continenti: Italia, Africa e Polo Nord. Aspetti come il paesaggio, il clima, l'abbigliamento, gli strumenti musicali di questi Paesi verranno proposti attraverso il gioco. Poi ancora il laboratorio del colore, la psicomotricità. Si cercherà di stimolare l'autonomia, la socialità e il linguaggio. Un po' di inglese non guasta e obiettivo condiviso da tutti gruppi "vivere come magia" perchè a due anni ogni scoperta è un po' magica. Per i bimbi che si fermano il pomeriggio continuerà il laboratorio di cucina e l'insegnamento dell'Inno."

Cara Sonia, il laboratorio di cucina mi sembra un'ottima idea visto che ci offri la torta il giorno successivo: quella di venerdì scorso era buonissima!
Sull'Inno d'Italia ho qualche perplessità in più, non riesco a immaginare Luca che passa da "me ello Macco (mio fratello Marco)" a "Fratelli d'Italia..."; temo inoltre che dovrai organizzare un corso serale per i genitori, le hai viste le nostre facce!?

venerdì 2 ottobre 2009

Camomilla, please

Rientro dalla pausa caffè e incontro una collega, madre di un bambino di 7 anni. E' facile incontrare colleghe al lavoro, è facile incontrare mamme, mamme di figli maschi. Chissa poi perchè nessuna è stata capace di fare una figlia femmina qui dentro (negli ultimi anni).
.
La collega/madre ride mentre rilegge la lista che la scuola ha fornito in occasione della prima gita dei bambini: "un'intera settimana a contatto con la Natura e lontano da casa".
Sette anni, tre più di Marco, ok calma c'è tempo... respira respira respira. E che cavolo hai fatto un corso di training autogeno per riuscire a partorire, ti eserciti tutti i giorni e ancora non sai controllarti?
"Sarà una bella esperienza per il bambino e voi vi potete godere qualche giorno di vacanza!" dico io.
Giuda, Giuda, Giuda... tu al suo posto avresti fatto un corso accellerato di danza della pioggia nel tentativo di sabotare la gita.
Lei sembra davvero felice per questa esperienza del figlio e continua a sorridere. Mi propone il foglio con l'elenco delle cose da portare. Spazzolino da denti, ok. Pigiama di ricambio nel caso qualche bambino avesse ancora problemini con la pipì notturna, ok. Scarpe, scarponcini, ciabatte, ok. Vestito elegante per serata in discoteca, ok.
Vestito elegante per serata in discoteca!
Ma non doveva essere la settimana Natura? Hanno confuso le luci da discoteca con la caccia alle lucciole che pullulano nei prati in autunno? E' il programma di un gruppo sperimentale: sette anni discoteca, dieci anni primo figlio?
.
Torno alla macchinetta del caffè e guardo se c'è una camomilla.

giovedì 10 settembre 2009

Incontri al parco


"Ciao sono i tuoi bambini?"
"Sì"
"Ma tu non hai una figlia femmina?"
"No, sono due maschietti."
"Perchè non hai una figlia femmina, non ti piacciono le bambine?"
"..."
"Ma dove abiti?"
"Qui vicino."
"Ma dove esattamente?"
"Poco distante."
"Ma tu comperi i regali ai tuoi bambini?"
"A volte."
"Oggi è il mio onomastico e la nonna mi ha regalato un birikkino. Li conosci i birikkini? No non è proprio il mio onomastico ma la festa del duomo e allora la nonna ha detto che lo potevamo comperare. Però uno e pedalare? Lo vuoi vedere il birikkino? Guarda (mi presenta il foglietto illustrativo) questo non ha il pannolino e non mi pace perchè fa la pipì. Questo ha la bavaglia, questo il cappello, questo si chiama Bricconcello ma lo trovi nella scatola con disegnato Piripicchio perchè la mia amica l'ha comperato e si è accorta che hanno invertito le scatole....Glielo comperi ai tuoi bambini? "
"Ma veramente..."
"Sì al loro onomastico. Quando è il loro onomastico? Come si chiamano i tuoi bambini?"
"Marco il grande e Luca il piccolo."
"A vedi quello è mio fratello e quella è mia sorella e questi sono i suoi orecchini. Lei non ha il buco e allora li metto io, all'inizio non mi piacevano ma adesso li metto perchè questi non mi fanno male. Ho appena fatto il buco e non ho sentito niente perchè sono grande e non avevo paura e il signore che mi ha fatto il buco ha detto che se non hai paura non senti male. La mia amica invece...."
"BASTA!!!!!!!"

Ditemi che mio figlio, logorroico e egocentrico già ora, a otto anni e mezzo non sarà così!