"Il mio è più lungo!"
"No me lungo!"
"No Luca guarda bene il mio!"
"No, ho detto, me lungoooo!"
.
Dovevo prevederlo che con due figli maschi prima o poi questi discorsi sarebbero usciti, ho colleghi adulti che si dilettano confrontando le dimensioni del proprio membro a quarant'anni, figuriamoci due bambini.
."No il mio è più scuro. Perchè il tuo è verde?"
"No me curo, me bello guarda!
.
"Scuro?" Li raggiungo, sono entrambi attenti e concentrati a guardare alternativamente nel water e nel bidet. Non vado oltre.
Ho sempre desiderato avere figli maschi, se arrivasse il terzo non mi dispiacerebbe fosse un Andrea o uno Stefano o un Francesco.
Nulla mi ha fatto cambiare idea: non il vedere la casa devastata da continue guerre civili, il lettone sfatto dalla lotta greco-romana, l'asse del water perennemente bagnato.
Però ditemi che le bambine non confrontano i propri escrementi tra loro con tanta soddisfazione, il mondo "bambine" salirebbe subito in cima alla classifica dei desideri.
.PS: la speranza è l'ultima a morire, sempre. Ma tranquilli per ora non c'è nulla in arrivo!