giovedì 24 febbraio 2022

24 Febbraio 2022: Guerra

L’Ucraina indipendente dalla caduta dell’URSS del 1991 e sempre più filo europeista chiede l’ingresso nella NATO, lo sta chiedendo dal 2008. La Russia non vuole e non accetta compromessi: quel territorio è suo! Nel 2014 proclama filo-russe le regioni del Donbass e la Crimea; continua con le ostilità e oggi è storia.

Ci siamo svegliati questa mattina con la terribile notizia che nella notte la Russia di Putin ha attaccato l’Ucraina da Est.

Uno Stato europeo invade un altro Stato europeo. Non accadeva dal 1 settembre 1939 quando la Germania invase la Polonia dando inizio alla Seconda Guerra Mondiale. In Europa è tornata la guerra.

Un attacco con artiglieria pesante finalizzato, sembra, a conquistare tutta la parte Est del Paese. Un attacco massiccio con carri armato e raid aerei. Invasione da terra, da cielo, da mare. Gli abitanti di Kiev e delle altre città invase cercano di prelevare quanto possibile ai bancomat e provano a scappare in auto. Molti si sono rifugiati nelle metropolitane, trasformatesi in bunker. In poche ore tutto è cambiato. Le città che ieri pullulavano di vita oggi sono spettrali. Tutti gli aeroporti sono chiusi ai voli civili, ci sono i primi morti sia da parte Russa che Ucraina. I primi aerei ed elicotteri caduti.

Il presidente Zalensky parla alla Nazione, è in vigore la legge marziale. Dice di non arrendersi, di combattere in ogni piazza e chiede donazioni di sangue per i feriti. Richiama i riservisti e chiede a tutti i cittadini maggiorenni che sappiano maneggiare un fucile di arruolarsi e ci sono già code di civili pronti a sacrificarsi.  Arruolarsi contro chi? Contro uno degli eserciti più potenti al mondo che ha già inviato 200.000 uomini in territorio ucraino?

Il presidente Zalensky chiede agli Stati NATO di non lasciarli soli e i Paesi della NATO limitrofi sono in tensione.

Tutti i Capi di Stato europei condannano quanto sta succedendo e stanno facendo proclami a Putin affinchè cessino subito gli attacchi e lo spargimento di sangue.

Biden, Presidente degli Stati Uniti, parla di dure sanzioni per paralizzare il sistema bancario russo e le esportazioni tecnologiche.

Stoltenberg, Segretario Generale Nato, condanna quanto sta accadendo ma afferma anche che la NATO non invierà truppe in Ucraina.

Von der Leyen, la Presidente della Commissione Europea, chiede che venga tagliato ogni rapporto commerciale con la Russia. Fa un appello al popolo Russo affinchè non segua quanto il loro Capo di Stato sta facendo, non crede che il popolo russo voglia questa guerra.

Draghi, nostro Capo dello Stato, nel suo discorso sottolinea che quanto succede in Ucraina riguarda tutti noi, il nostro vivere da cittadini liberi. L’Italia, l’Unione Europea e tutti gli Allenati chiedono alla Russia di abbandonare l’Ucraina.

USA e NATO decidono sanzioni molto severe contro la Russia e insieme fanno e faranno tutto il necessario per preservare la sovranità dell’Ucraina e la sicurezza dell’Europa. Reagiscono con sanzioni economiche, dicono di voler evitare il conflitto armato ma la paura è alta. Sanzioni: che sanzioni possiamo avanzare quando dipendiamo dalla Russia per il petrolio e per altri fonti energetiche? Le sanzioni fanno più male a chi le sta imponendo che alla Russia stessa.

Quando si aprono gli occhi, gli incubi della notte svaniscono. Questa mattina abbiamo aperto gli occhi e l’incubo è iniziato.

mercoledì 12 agosto 2020

Camminando verso il mare

Il tratto di pineta che separa il villaggio turistico dalla spiaggia è compagna di una piacevole passeggiata. Lungo il sentiero i rifiuti di qualche turista incivile sono molto pochi: nascosti a volte tra i cespugli, accanto a qualche tronco altre volte... ma ci sono e lì restano. Da due giorni una squadra di addetti alla pulizia o manutenzione se ne sta appoggiata alla steccionata lungo il rivo a chiacchierare. Attrezzi del mestiere a terra, incuranti di chi passa e del lavoro che dovrebbero fare, chiacchierano serafici.

ECCO È MOLTO MOLTO SGRADEVOLE LA SENSAZIONE CHE PROVO PASSANDO LORO ACCANTO. 

Il ragionevole dubbio che fossero il pausa mi è passato per la mente la prima volta, anche la seconda...poi si è dissolto nel profumo del bosco lasciando solo una sensazione amara.

lunedì 8 giugno 2020

...a Marco e Luca...

Si è concluso anche quest’anno scolastico. 

Un anno anomalo che in questi ultimi mesi è stato scandito da ritmi diversi: non più il suono della sveglia, i saluti sull’uscio e le corse al tram o in skate per raggiungere la scuola, nessun racconto su cosa è successo nell’intervallo, nessun aneddoto sulla vita quotidiana tra i banchi, nessun viaggio di istruzione primaverile…

Mesi di lezioni spesso in video e a volte solo in audio, di compiti assegnati e consegnati tramite piattaforma informatica, di interrogazioni e verifiche on line, di relazioni ridotte…

Ma è finito, si è conclusa l’ultima videolezione. 

💕Sono molto orgogliosa di voi! Non lo dico spesso, rimprovero tanto ed elogio poco, avete ragione. Siete stati bravi!💕

Non è stato facile affrontare mesi in cui della scuola avete vissuto soprattutto la parte più noiosa per un ragazzo!

Ma ci saranno altri anni, altre risate tra i banchi, altri intervalli divertenti e gite scolastiche. Ci saranno altri momenti che vivrete in diretta con amici, compagni e insegnanti. 

Lo studio è fatica se lo si affronta seriamente ma è una fatica alleviata dalla presenza di amici veri, da insegnanti che ci aiutano a scoprire la nostra strada nella vita. La scuola è fatica non solo per lo studio ma anche perché a volte bisogna convivere con compagni che preferiremmo non ci fossero, con insegnanti che forse hanno sbagliato professione nella vita. Ma il tutto fa parte del nostro bagaglio e ci aiuta a crescere! 

E allora vi auguro di rilassarvi durante queste vacanze estive e di ritornare a scuola a settembre riscoprendo e apprezzando la dimensione fisica e umana che avete lasciato qualche mese fa…

Mamma

domenica 23 febbraio 2020

Come la peste

 Il  tam tam di notizie di questi due giorni mi ha fatto riaprire un libro che non rileggevo da tempo “I PROMESSI SPOSI” e oggi ho tutto il tempo per riprendere questo capolavoro. Nel capitolo XXXI:

“La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrare con le bande alemanne nel milanese, c’era entrata davvero, com’è noto; ed è noto parimenti che non si fermò qui……

Il Tadino e il Ripamonti vollero notare il nome di chi ce la portò per primo, e altre circostanze della persona e del caso: e in fatti, nell’osservare i princìpi di una vasta mortalità… nasce una non so quale curiosità di conoscere que’ primi e pochi e nomi che poterono esser notati e conservati….

Sia come si sia, entrò questo fante sventurato e portator di sventura, con un gran fagotto di vesti comprate o rubate a soldati alemanni; andò a fermarsi in una casa di suoi parenti, nel borgo di porta orientale, vicino ai cappuccini; appena arrivato, s’ammalò; fu portato allo spedale; dove un bubbone che gli si scoprì sotto un’ascella, mise chi lo curava in sospetto di ciò ch’era infatti; il quarto giorno morì.

Il tribunale della sanità fece segregare e sequestrare in casa la di lui famiglia; i suoi vestiti e il letto in cui era stato allo spedale, furon bruciati. Due serventi che l’avevano avuto in cura, e un buon frate che l’aveva assistito, caddero anch’essi ammalati in pochi giorni, tutt’e tre di peste. Il dubbio che in quel luogo s’era avuto, fin da principio, della natura del male, e le cautele usate in conseguenza, fecero sì che il contagio non vi si propagasse di più….”

Non siamo nel ‘600 ma le paure dell’uomo sono irrazionali e sono le stesse di un tempo. Un grazie a tutte le persone che stanno lavorando per gestire questa emergenza!!!

giovedì 12 settembre 2019

Prima liceo

Me lo ricordo così il primo giorno di quarta ginnasio: mamma e papà che mi accompagnano alla stazione dell’autobus e lì incontro Igor, ex compagno di catechismo, e Laura che non conosco ma che diventerà la mia migliore amica negli anni del liceo. Tutti e tre seduti sullo stesso autobus diretti al “Volta” ma in sezioni diverse.  Chiacchieriamo per stemperare la tensione. Scendiamo in via Dottesio, raggiungiamo a piedi Porta Torre e il liceo con quella immensa scalinata in sasso. Poi il ritorno a casa e la mamma che mi chiede come è andata. Il papà, terrorizzato per il tragitto in autobus, mi vede serena e si convince che sia stata la scelta giusta.

Il primo giorno segna un passaggio di crescita per tutti.

In bocca al lupo amore mio per questo nuovo percorso!

PS: e un in bocca al lupo pure al mio Luca perché anche la seconda media è una bella conquista!

mercoledì 12 settembre 2018

Primo giorno di scuola



Come ogni anno, arriva il primo giorno e con esso nuove emozioni. Accanto all'agitazione di chi affronta la nuova scuola e la sicurezza di chi sa di essere tra i "grandi" ancora per quest'anno, ci siamo noi, i genitori, che riviviamo con loro i nostri primi giorni e le ansie della scuola perchè ogni interrogazione, ogni compito in classe è vissuto insieme! Buon anno scolastico ragazzi!

lunedì 15 maggio 2017

Rusconi Serramenti: anche questo è zio Giò

Nel 1960 due fratelli, Felice e Gianfranco Rusconi, animati dalla passione per il legno e dall'esperienza maturata nelle botteghe artigiane della Brianza, decidono di mettersi in proprio.

Mobili in legno realizzati a mano, pezzi unici destinati a durare nel tempo e a far parlare dei Rusconi.

Dopo qualche anno Felice e Gianfranco decidono di diversificare la produzione affiancando ai mobili, serramenti e porte per poi concentrarsi in modo esclusivo sui nuovi prodotti.

I prodotti si identificano con il nome e il nome è sinonimo di garanzia per Privati, Imprese e Studi di Architettura.

I figli crescono, imparano dai padri, seguono le loro orme ma guardano al mercato e il mercato non è solo legno.

Oggi la ditta è guidata da Severino e Giovanni Rusconi che con l'aiuto di fidati operai producono serramenti e porte in legno, alluminio e pvc.

Prodotti di qualità medio alta, con soluzioni personalizzate per i clienti più esigenti realizzati con estro, creatività e la stessa cura e passione di chi li ha preceduti.

Bravo fratellino!